Metodica Chirurgico - Implantare
Il protocollo chirurgico consiste nell'infissione (previa anestesia locale) dei suddetti impianti nei siti edentuli, perforando direttamente la fibro mucosa gengivale fino a raggiungere il proprio alloggiamento nell'osso mascellare o mandibolare, a seconda dei casi.

Con questo metodo soft ed estremamente veloce, il paziente non avverte alcun disturbo post operatorio, nemmeno nei giorni successivi all'intervento.

A differenza della quasi totalità degli interventi implantologici generalmente praticati, non vi sono né incisione né scollamento della fibromucosa gengivale dal tessuto osseo, inserimento implantare e successiva sutura dei lembi scollati.
Tali interventi comportano tempi chirurgici notevolmente allungati ed estremamente traumatici, inevitabili complicazioni post-operatorie acute con edema, gonfiore ed ematoma, che si protraggono per circa una settimana limitando sia l'alimentazione che la vita di relazione del paziente, oltre a dover poi reintervenire per esteriorizzare l'impianto sommerso.

Il vantaggio della nostra metodica è che in tutti i casi clinicamente favorevoli (la maggioranza) sia sotto il profilo locale che generale, il paziente può essere sottoposto ad intervento di chirurgia implantare a carico immediato, ed essere protesizzato nel giro di ventiquattro ore.

Solo nei casi in cui le caratteristiche ossee del paziente non sono morfologicamente favorevoli, si può eseguire l'intervento implantare, apportando un incremento di tessuto osseo (autologo, quando possibile, o eterologo, oppure materiale con funzione osteoriproduttore) nel sito chirurgico carente, ed inserire gli impianti successivamente. La protesizzazione definitiva avverrà in tempi differiti, dai tre ai sei mesi dopo.

Resta sottinteso che, anche in questi ultimi casi, il paziente viene protesizzato provvisoriamente nella stessa giornata con protesi mobili.
L’implantologia orale endoossea è una disciplina chirurgica che consiste nella infissione nel tessuto osseo ...